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INFORMAZIONI TECNICHE

n

L’esponente di Peukert

Sulla carta sembra facile calcolare per quanto tempo ancora

una batteria continuerà a fornire energia sufficiente. Uno dei

metodi più comuni è quello di dividere la capacità della batteria

per la corrente di scarica. Comunque, nella pratica, questi calcoli

finiscono spesso per essere sbagliati. La maggior parte delle

batterie specificano la capacità della batteria, considerando un

tempo di scarica di 20 ore. Una batteria da 100 Ah, ad esempio,

si suppone fornisca 5 amps all’ora per 20 ore e durante

questo lasso di tempo la tensione non dovrebbe scendere

al di sotto di 10.5 Volt (1.75 Volt/cella) per una batteria 12 V.

Sfortunatamente, quando è scaricata a un livello di corrente

di 100 amps, fornirà solamente 45 Ah, il che significa che può

essere usata solo per meno di 30 minuti. Questo fenomeno è

descritto in una formula – l’esponente Peukert – scoperta più di

un secolo fa dai pionieri della batteria Peukert (1897) e Schroder

(1894). La formula Peukert descrive l’effetto di differenti valori

di scarica sulla capacità della batteria, come ad esempio, il fatto

che la capacità della batteria diminuisce a livelli di corrente

di scarica più alti. Tutti i monitor batteria Mastervolt tengono

conto di questa equazione, in modo che tu possa sempre essere

correttamente informato sullo status delle tue batterie.

La Legge di Peukert non si applica alle batterie agli Ioni di Litio,

perché il carico collegato non ha effetto sulla capacità disponibile.

La formula di Peukert per la capacità delle batterie

a una data corrente di scarica è:

Cp = I

n

t

Cp

= capacità disponibile in funzione della scarica

I

= livello della corrente di scarica

log T2 - logT1

n

= esponente Peukert =

log I1 - log I2

T

= tempo di scarica in ore

I1, I2 e T1, T2: questi dati emergono effettuando due prove di

scarica. Si tratta di scaricare la batteria due volte con due diversi

livelli di corrente.

(I1) – valore più elevato - il 50 % della capacità della batteria - ed

uno più basso (I2) - circa il 5 %. In ciascuna delle prove, vengono

registarti i tempi in relazione alla tensione di fine scarica 10.5 V.

L’esecuzione dei test di scarica a bordo di una imbarcazione non

è cosa semplice, i carichi a volte sono insufficenti o inadeguati

in funzione delle tabelle di riferimento fornite dal produttore.

Potete recuperare i dati necessari per il calcolo dell’esponente

di Peukert dalle specifiche della batteria.

n

L’effetto dannoso del ripple di tensione

sulle batterie

Una batteria può danneggiarsi prematuramente a

causa del ripple di tensione generato dal caricabatterie.

Per prevenire questi danni il ripple del caricabatterie

deve essere il più basso possibile.

Il ripple di tensione produce un ripple di corrente.

Come regola generale il ripple di corrente deve

rimanere al di sotto del 5 % della capacità della

batteria. Se alla batteria sono collegati apparati di

navigazione come VHF o GPS, il ripple di tensione

non può superare i 100 mV (0,1 V) per non causare

malfunzionamenti degli stessi.

I caricabatterie Mastervolt sono dotati di un eccellente

sistema di aggiustamento del ripple della tensione in

modo che sia sempre al di sotto dei 100 mV.

Un altro vantaggio dell’avere un basso ripple di

tensione è di prevenire danni all’impianto se, per

esempio, un morsetto della batteria non è ben serrato

o corroso. Grazie al basso ripple un caricabatterie

Mastervolt può alimentare un impianto anche senza

essere collegato a una batteria.

n

Determinare lo stato di carica di una

batteria

Le spiegazioni accanto relative all’esponente di Peukert

dimostrano che non è semplice stabilire lo stato di carica

di una batteria semplicemente, per esempio, misurando

la tensione.

Il migliore e più accurato metodo per controllare lo stato

di carica è l’utilizzo di un misuratore degli amperora

(battery monitor). Esempi di questo tipo di misuratore

sono il MasterShunt, il BTM III o il BattMan di Mastervolt.

Oltre alla corrente di carica e scarica, questi battery

monitor indicano la tensione della batteria, il numero di

amperora consumati e il tempo residuo prima di dover

ricaricare la batteria.

Una importante caratteristica che distingue i battery

monitor di Mastervolt dagli altri sul mercato, è la

memoria dei dati storici come il numero di cicli di carica/

scarica, la profondità della scarica, la media della scarica

e le tensioni più alte e basse misurate.

A pag. 247 trovate maggiori informazioni sui benefici dei

battery monitor Mastervolt.

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